Toyota ottiene la certificazione per la parità di genere
Toyota Motor Italia e Toyota Financial Services Italia hanno ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere, rilasciata dall’ente certificatore indipendente TÜV, a conferma dell’impegno costante delle aziende nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo ed equo.
Un percorso che nasce da lontano e che negli anni ha visto Toyota Italia promuovere l’equilibrio di genere attraverso partnership mirate, come quella con Valore D, programmi di mentorship dedicati, politiche in favore delle neo-mamme e dei neo-papà, iniziative sociali volte a creare una cultura inclusiva, che ispiri le nuove generazioni e contribuisca al superamento degli stereotipi di genere.
In questa traiettoria si inserisce la certificazione UNI/PdR 125:2022, che attesta l’adozione di un sistema di gestione strutturato, orientato alla parità di genere e all’inclusione, basato su politiche, processi e pratiche organizzative formalizzate, andando a valutare l’efficacia delle iniziative aziendali attraverso indicatori di performance misurabili. Un ulteriore passo con il quale Toyota ribadisce, in modo concreto, la sua intenzione di ambire ad essere un’azienda equa e che valorizzi le diversità di genere.
Nel percorso di certificazione, Toyota Italia si è avvalsa di un partner di fiducia ed esperto nell’ambito della parità di genere, il Winning Women Institute, che ha supportato Toyota nelle fasi di assessment e piano d’azione delle 6 le aree principali che determinano il livello di maturità raggiunto dall’organizzazione in materia di Parità di Genere: Cultura e strategia, Governance, Processi HR, Opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda, Equità remunerativa per genere, Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
‘’Per Toyota Motor Italia, questa certificazione è il risultato di un percorso che parte da lontano e riconosce il valore delle persone come elemento fondante della propria identità aziendale. In coerenza con i principi del Toyota Way, che rappresentano il DNA del Gruppo e definiscono i valori e i comportamenti che guidano l’azione quotidiana di tutti i dipendenti, la nostra azienda si impegna a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, equo e rispettoso, nel quale ogni dipendente possa esprimere pienamente le proprie competenze, esperienze e potenzialità. La Certificazione per la Parità di Genere ci consentirà di rafforzare il nostro impegno verso tali principi, integrandoli ulteriormente ed in modo strutturato nei processi aziendali e monitorandone l’applicazione nel tempo.‘’ – Ilaria Bono, People, Legal, Corporate & Ext. Affairs General Manager di Toyota Motor Italia.
‘’La Certificazione per la Parità di Genere rappresenta per noi un passo concreto verso un modello organizzativo sempre più inclusivo, in cui innovazione e valorizzazione delle persone procedono insieme. Crediamo infatti che la capacità di generare valore nel lungo periodo passi dalla creazione di contesti di lavoro equi, aperti e capaci di sviluppare pienamente il talento di ciascuno. In questo percorso, continueremo a integrare questi principi nei nostri processi, nelle tecnologie e nelle pratiche organizzative, monitorandone costantemente l’efficacia e promuovendo un’evoluzione continua della nostra cultura aziendale.’’ – Paola Cacciavillani, People, Innovation & Technologies Director di Toyota Financial Services Italia.
Nell’ambito di questo percorso, Toyota Italia ha istituito un Comitato Guida, integrato nell’organigramma aziendale, che, in coordinamento con il Diversity Board One Toyota, avrà il compito di monitorare l’attuazione della Politica per la Parità di Genere e verificarne la corretta applicazione nel tempo. A marzo 2026, Toyota Italia ha inoltre pubblicato sul sito aziendale la sua Politica per la Parità di Genere.
L’impegno di Toyota Italia sulla Parità di Genere
L’impegno di Toyota Italia sulla Parità di Genere nasce, in una prima fase, con l’obiettivo di promuovere l’equilibrio di genere e accrescere l’attrattività di Toyota nei confronti delle giovani donne. Fra le varie iniziative, quella di garantire una presenza equa nei processi di selezione, assicurando un bilanciamento del 50% tra candidature femminili e maschili nella fase di screening, e di investire nello sviluppo del talento femminile attraverso programmi di mentorship dedicati e l’implementazione di un approccio strutturato ai percorsi di crescita professionale, volto a favorire pari opportunità di carriera.
Un ruolo centrale è stato inoltre attribuito alla formazione e alla diffusione di una cultura inclusiva. L’azienda ha introdotto percorsi formativi dedicati ai propri dipendenti, tra cui corsi su Unconscious Bias (pregiudizi inconsci), Dialettica Gentile e Prevenzione delle Molestie di Genere nei luoghi di lavoro, affiancati da momenti di confronto, come i Diversity Talk, e tavole rotonde sul ruolo della donna nella società contemporanea.
Nel tempo, è emersa con forza l’importanza del bilanciamento tra vita professionale e vita privata e la necessità di programmi specifici a supporto della genitorialità e della famiglia.
Tra questi, i principali sono: i Back to School, permessi orari per supportare i genitori nei momenti di transizione scolastica dei figli (come l'inizio dell'anno o l'inserimento); il Permesso Neo Papà, con potenziamento dei giorni di congedo di paternità rispetto a quanto previsto dalla legge, per favorire una genitorialità condivisa fin dai primi giorni e abbattere il gender gap nella cura familiare. In aggiunta al congedo obbligatorio per legge, Toyota riconosce 5 giorni aggiuntivi interamente retribuiti dall'azienda; l’Integrazione Congedo Obbligatorio di Maternità: durante i 5 mesi di astensione obbligatoria dal servizio per la lavoratrice, Toyota interviene integrando l'indennità dell'80% posta a carico dell'INPS, garantendo così alla dipendente il raggiungimento del 100% della retribuzione mensile netta che le sarebbe spettata in caso di normale svolgimento dell'attività lavorativa; l’Integrazione del Congedo Parentale: in aggiunta a quanto previsto dalla normativa per l'indennità economica sostitutiva INPS, Toyota riconosce un'integrazione aziendale per il raggiungimento dell'80% della retribuzione per un totale massimo di 6 mesi. Questa integrazione aziendale può essere richiesta entro il sesto anno di vita del bambino; il Part-time Post Maternità e Paternità, con la possibilità di richiedere l'orario ridotto, estesa sia alle lavoratrici che ai lavoratori, con la facoltà di mantenerlo fino al compimento del 18° anno di età del figlio; i Parcheggi Rosa che danno accesso garantito al garage aziendale per tutte le dipendenti in stato di gravidanza, con posti auto riservati e identificati da apposita segnaletica rosa, a prescindere dal livello contrattuale.
Senza dimenticare l’attenzione al benessere psicofisico di tutti i dipendenti, grazie alla partnership consolidata con la piattaforma "Unobravo", che offre un servizio di supporto professionale con sedute gratuite e illimitate.
Relativamente al work life balance, Toyota Italia ha introdotto un regime di lavoro flessibile attraverso lo Smart Working strutturato, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di conciliazione del tempo dei dipendenti, con una distribuzione del 60% del tempo lavorativo in sede e del 40% da remoto.
L’impegno dell’azienda sulle tematiche di parità di genere si estende anche alla dimensione sociale: dal 2021 Toyota Italia sostiene WeWorld, contribuendo a progetti di empowerment femminile e prevenzione della violenza di genere. I dipendenti partecipano inoltre attivamente a iniziative solidali, come la corsa StraWoman a Roma e la pedalata benefica Spinathlon, organizzata presso la sede aziendale. Dal 2022, Toyota aderisce anche al programma “Inspiring Girls”, in partnership con Valore D. Nell’ambito di questa iniziativa, quest’anno, 28 donne tra dipendenti Toyota e rappresentanti della rete dei concessionari hanno incontrato studenti delle scuole secondarie, condividendo il proprio percorso personale e professionale con l’obiettivo di ispirare le nuove generazioni e contribuire al superamento degli stereotipi di genere.